Una missione, sei fasi, nessuna scorciatoia
Non sono livelli separati: è un'unica discesa, e ogni errore si porta dietro quello che viene dopo.
Avvicinamento
La capsula arriva dallo spazio profondo. Verifichi il corridoio d'ingresso, controlli la traiettoria e correggi con brevi accensioni: qui si decide tutto il resto.
Interfaccia atmosferica
I primi strati d'aria. L'assetto va tenuto: troppo piatto e rimbalzi fuori, troppo ripido e bruci.
Rientro al plasma
La fase centrale. Lo scudo si accende, la radio tace, la capsula diventa una meteora: si guida con quello che dice la strumentazione, perché fuori non si vede più niente.
Discesa
La velocità cala, il controllo torna. È il momento in cui si paga il conto degli errori precedenti: sei dove volevi, o non ci sei.
Apertura dei paracadute
Fase di precisione: troppo presto e si strappano, troppo tardi e non rallentano abbastanza.
Ammaraggio
L'ultimo tratto e il contatto con l'acqua. Quanto sei lontano dal punto previsto è il voto finale della missione.
Il corridoio si restringe
Il rientro ha una finestra stretta: un fascio di traiettorie che portano a casa. Fuori da quella, due modi di finire male.
- Troppo piatto — l'atmosfera ti respinge come un sasso sull'acqua, e torni nello spazio senza carburante per riprovare;
- Troppo ripido — la decelerazione e il calore superano quello che lo scudo può reggere;
- Dentro — ed è comunque una discesa da pilotare, perché il corridoio non è una rotaia.
Il plasma non è un'animazione
La parte visiva è costruita per far sentire quello che succede, non per decorarlo.
| Scena 3D | grafo tridimensionale in tempo reale, con la Terra che cresce sotto di te |
| Scudo termico | si illumina in funzione del calore accumulato: lo vedi diventare incandescente |
| Scia di plasma | calcolata da velocità e densità dell'aria, non una sequenza registrata |
| Distorsione da calore | l'aria davanti alla capsula deforma l'immagine, come quella sopra l'asfalto d'estate |
| Atmosfera | diffusione della luce che cambia con la quota: il cielo passa dal nero al blu mentre scendi |
| Strumentazione | sovrapposta alla scena, leggibile con una mano sola |
iPhone, orientamento verticale, italiano e inglese.
Il terzo capitolo
Tre giochi, una stessa idea: la fisica del volo spaziale resa giocabile col pollice, senza trasformarla in un simulatore da manuale.
Moon Soft Lander
Allunaggi su otto corpi celesti: gravità, carburante e mano ferma.
Lunar Perfect Drop
Meccanica orbitale: catturare un'orbita dentro il corridoio e chiudere i giri.
Reentry
Il ritorno: la parte del viaggio in cui non si può sbagliare due volte.